"PACCHETTO CREDITO" PER LE IMPRESE

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Per fronteggiare l’emergenza Coronavirus Regione Lombardia ha approvato un pacchetto di misure che soddisfino l’esigenza primaria di Piccole e medie imprese e professionisti lombardi.

La linea di intervento per la riduzione pricing dei finanziamenti attraverso un accordo con il Sistema camerale lombardo consentirà alle PMI lombarde di abbattere i tassi fino al 3% attraverso un contributo in conto interessi. Il finanziamento minimo è pari a 10.000 euro. L’abbattimento agirà in ogni caso entro il limite di 100.000 euro di finanziamenti anche in caso di finanziamenti di importo superiore

La dotazione di CREDITO ADESSO è stata incrementata con ulteriori 2 milioni di euro per abbattimento tassi e 39 milioni di euro per i finanziamenti. La misura prevede un finanziamento da parte di Finlombarda e delle banche convenzionate, oltre a un contributo in conto interessi per l’abbattimento dei tassi elevato al 3%. la nuova linea CREDITO ADESSO EVOLUTION ha una dotazione iniziale di 7.353.000 euro per abbattimento tassi e 67 milioni di euro per i finanziamenti da parte di Finlombarda e di banche e confidi che si convenzioneranno. Rispetto a Credito adesso, Credito adesso evolution prevede le seguenti specifiche:
– prolunga la durata del finanziamento, compreso preammortamento, da 36 a 72 mesi e aumenta il massimale del valore nominale del finanziamento alle PMI a 800.000 euro;
– incrementa il valore minimo di finanziamento per PMI e MIDCAP da 18.000 euro a 100.000;
– riduce i tempi di erogazione dei finanziamenti.

La linea di intervento CONTROGARANZIE 3, con una dotazione finanziaria di 7,5 milioni di euro, attraverso la controgaranzia su portafogli di garanzie concesse dai Confidi, consentirà alle PMI ed ai liberi professionisti operanti in Lombardia di migliorare l’accesso al credito fino al 100% dell’importo garantito, in complementarietà con il Fondo Centrale di Garanzia, per i finanziamenti sopra i 25.000 euro.

La misura GENIUS trasforma i contributi concessi a decorrere dal 31 gennaio 2015 e fino al 31 gennaio 2020 in nuovi contributi a fondo perduto per il sostegno alla liquidità delle imprese che hanno ridimensionato l’attività chiudendo la sede oggetto di intervento, pur restando in attività e in una forma di sostegno al reddito per l’imprenditore, per evitare la restituzione dei contributi a fondo perduto a quelle piccole e medie imprese beneficiarie che hanno rendicontato gli interventi, ma sono state costrette a cessare l’attività ovvero chiuso l’unità locale oggetto di intervento dopo il 31 gennaio 2020 a causa della crisi, senza poter rispettare quindi gli obblighi di rimanere in attività per almeno 3/5 anni. 

Per approfondimenti invia una mail a csmarketing@creditspecialist.it

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