AGEVOLAZIONI ATTIVE

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Di seguito proponiamo un estratto aggiornato dei principali bandi attivi ed in pubblicazione:

FOCUS LOMBARDIA – BANDI ATTIVI

VOUCHER TEM **BANDO ANCORA APERTO – AFFRETTATI A PRENOTARE IL CONTRIBUTO**  
È stato prorogato il termine di chiusura dello sportello per la predisposizione e la trasmissione delle domande di accesso al contributo.
La chiusura dello sportello sarà disposta – ad esaurimento delle risorse stanziate – con apposito provvedimento.
Si tratta di un incentivo a favore delle micro e piccole imprese con strategie di espansione e di consolidamento sui mercati esteri.
Possono richiedere il contributo le Micro e Piccole imprese manifatturiere (codice Ateco C) con sede legale in Italia, anche costituite in forma di rete.
Il voucher finanzia le spese sostenute per servizi consulenziali da parte di Temporary Export Manager (TEM) con competenze digitali, inseriti temporaneamente in azienda, ed iscritti nell’apposito elenco del Ministero degli Esteri.
Il contributo è concesso in regime “de minimis”:
– 20.000 euro alle micro e piccole imprese a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a 30.000 euro;
– 40.000 euro alle reti a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a 60.000 euro;
Le prestazioni devono avvenire nell’ambito di un contratto di consulenza manageriale della durata di 12 mesi per le micro e piccole imprese e 24 mesi per le reti.
CREDITO ADESSO EVOLUTION
FINALITÀ: iniziativa volta a finanziare il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale delle imprese operanti in Lombardia (con organico inferiore a 3.000 dipendenti) mediante la concessione di finanziamenti chirografari e di un contributo in conto interessi.
AGEVOLAZIONE: finanziamento chirografario e contributo in conto interessi. L’importo del finanziamento è compreso:
– tra 30 mila e 800 mila euro per le PMI;
– tra 100 mila e 1,5 milioni di euro per le MID CAP.
Per tutti i soggetti l’importo non può superare il 25% dalla media dei ricavi tipici risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi.
La durata del finanziamento è compresa tra 24 e 72 mesi (di cui preammortamento massimo di 24 mesi).
BENEFICIARI: PMI e MID CAP del settore manifatturiero, dei servizi alle imprese, del commercio all’ingrosso, delle costruzioni e del turismo.**
**Da effettuare verifica mirata sulla base del codice Ateco dell’impresa interessata

FOCUS LOMBARDIA – BANDI DI PROSSIMA APERTURA

MISURA PER FAVORIRE IL RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE DELLE PMI LOMBARDE E LA RIPRESA ECONOMICA – DEFINIZIONE DEI CRITERI
FINALITÀ: La misura è finalizzata a sostenere le PMI lombarde che vogliono rafforzare la propria struttura patrimoniale ed investire sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle seguenti finalità:
– attrazione investimenti, reshoring e back shoring;
– riconversione e sviluppo aziendale, anche finalizzati alla valorizzazione del capitale umano;
– transizione digitale;
– transizione green.
SOGGETTI BENEFICIARI e CONTRIBUTO:
LINEA 1 possono accedere:
– PMI costituite nella forma di impresa individuale ovvero società di persone;
liberi professionisti che abbiano avviato l’attività professionale da almeno 12 mesi che decidono di trasformarsi in società di capitali e che prima di presentare la domanda di partecipazione abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno 25.000,00 euro;
Contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato e con un valore massimo di contributo pari a 25.000,00 euro per impresa. Il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale.
LINEA 2 possono accedere PMI che sono già costituite nella forma di società di capitali che prima di presentare la domanda di partecipazione abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno 75.000,00  euro.
Contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato e sottoscritto e comunque fino ad un massimo di 100.000,00 euro per impresa. Il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale a fronte di un investimento almeno pari al doppio del contributo
Possono partecipare alla Linea 2 anche le PMI iscritte all’albo delle imprese agromeccaniche della Regione Lombardia attive da oltre 36 mesi e in possesso di almeno n. 2 bilanci.
INCENTIVI FINALIZZATI ALLA RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI E DELLE EMISSIONI DI GAS CLIMALTERANTI DELLE IMPRESE E DELLE AREE PRODUTTIVE

FINALITÀ: Ridurre i consumi energetici e le emissioni climalteranti delle Piccole e Medie Imprese (PMI), anche mediante l’incremento della copertura del loro fabbisogno energetico mediante energia rinnovabile autoprodotta ed, eventualmente, accumulata.
SOGGETTI BENEFICIARI: Le Piccole e Medie Imprese che operano del settore manifatturiero o estrattivo (con partita iva registrata con codici Ateco B o C), aventi sede operativa in Lombardia.
CONTRIBUTO: Finanziamento a fondo perduto, nel rispetto dei massimali di seguito indicati e validi per tutte le tipologie di spese ammissibili, conformi ai vincoli previsti dal regolamento UE 651/2014 in relazione agli aiuti alle PMI per i servizi di consulenza (art.18) e agli aiuti agli investimenti volti a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili (art. 41)
Linea 1 e 2: 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10 % del totale dei costi previsti;
Linea 1: 40% delle spese ammissibili per interventi di efficientamento energetico;
Linea 2: 30% delle spese ammissibili (con le limitazioni più avanti indicate) per installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con possibile integrazione di sistemi di accumulo.
Per ciascuna linea, il contributo per gli investimenti non potrà superare l’importo massimo di € 400.000, al netto del contributo relativo alle spese per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi (nei limiti sopra indicati).
La medesima impresa potrà chiedere ed ottenere il contributo per ciascuna linea di intervento, con due distinte domande.

AGEVOLAZIONI NAZIONALI – NOVITA’

MISURE SIMEST ** SPORTELLO SOSPESO IN DATA 04/06/2021** 
 
A seguito del massiccio afflusso di domande in relazione all’attuale disponibilità delle risorse finanziarie, il 4 giugno 2021, alle ore 16:00, è stata temporaneamente sospesa l’attività di nuova prenotazione per l’accesso al Portale dei Finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione SIMEST (Fondo 394/81).
NUOVA SABATINI **CHIUSURA SPORTELLO PER ESAURIMENTO RISORSE IN DATA 02/06/2021**  

Con decreto direttoriale 1 giugno 2021 è stata disposta, a partire dal 2 giugno 2021, la CHIUSURA dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Lo sportello sarà riaperto non appena la misura sarà rifinanziata.

AGEVOLAZIONI NAZIONALI – CONTINUATIVE

CREDITO D’IMPOSTA BENI STRUMENTALI – PIANO TRANSIZIONE 4.0

Per effetto della Legge di Bilancio 2021, approvata in data 30/12/2020, è stato potenziato e rifinanziato il Credito d’Imposta per investimenti in beni strumentali materiali ed immateriali 4.0 è stato esteso fino al 31 dicembre 2022.
Per i beni strumentali materiali 4.0, a fronte di investimenti effettuati dal 16 novembre 2020 al 31 dicembre 2021, il credito d’imposta spetta nella misura del:
– 50% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
– 30% del costo per la quota di investimenti superiori a 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
– 10% del costo per la quota di investimenti superiori a 10 milioni e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 20 milioni di euro.
Per gli investimenti effettuati nel 2022, invece, il credito di imposta scende al 40% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro e al 20% per la quota di investimenti superiori a 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro, mentre rimane al 10% per la quota di investimenti superiori a 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.
La novità più rilevante è la possibilità di fruire del credito d’imposta in 3 quote annuali di pari importo (anziché 5), a decorrere già nell’anno dell’interconnessione, senza attendere, come in precedenza, l’anno successivo.
“VOUCHER 3I – INVESTIRE IN INNOVAZIONE” per consulenze sulla brevettabilità delle invenzioni (D. 18 novembre 2019) – FONDI ANCORA DISPONIBILI

Iniziativa rivolta alle start up innovative, MPMI e Grandi, per la valorizzazione del proprio processo di innovazione.
Per avere diritto al Voucher, i servizi di consulenza dovranno essere forniti da consulenti in proprietà industriale o avvocati, iscritti in appositi elenchi predisposti rispettivamente dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense.
Il Voucher 3I è concesso con i seguenti importi:
– 2.000 euro + IVA per i servizi di consulenza relativi alla verifica della brevettabilità dell’invenzione e all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive;
– 4.000 euro + IVA per i servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi;
– 6.000 euro + IVA per i servizi di consulenza relativi al deposito all’estero della domanda nazionale di brevetto.
 
Per approfondimenti invia una mail a csmarketing@creditspecialist.it
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